/ Compensazione orizzontale bloccata sopra 50.000 € di ruoli scaduti: cosa cambia dal 2026 per le imprese tra Imola e Ravenna

Compensazione orizzontale bloccata sopra 50.000 € di ruoli scaduti: cosa cambia dal 2026 per le imprese tra Imola e Ravenna

Dal 1° gennaio 2026 un’impresa con più di 50.000 € di carichi a ruolo scaduti non può compensare i suoi crediti fiscali con altre imposte nell’F24. Prima la soglia era di 100.000 €. Il blocco è automatico: l’F24 viene scartato e il pagamento può risultare non eseguito.

Cosa dice la norma

La legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025, art. 1, comma 116) ha dimezzato la soglia prevista dall’art. 37, comma 49-quinquies, del DL 223/2006. Il divieto riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione e gli accertamenti esecutivi con termini di pagamento scaduti, se non sono sospesi o rateizzati.

Il blocco tocca solo la compensazione orizzontale: usare un credito di un’imposta, per esempio l’IVA, per pagare un’imposta diversa, come le ritenute o i contributi. La compensazione verticale (IVA con IVA) resta possibile.

Chi è più esposto nella nostra zona

Il Nuovo Circondario Imolese ha 10.246 sedi d’impresa attive (2024). Nomisma ha analizzato i bilanci di 1.547 società del territorio: nel 2023 hanno fatturato 14,6 miliardi di euro, e quasi la metà (48,3%) viene dalla metalmeccanica, con gruppi come SACMI e Cefla. Nel 2022 il Circondario contava 465 imprese esportatrici, per 2,2 miliardi di export.

Chi esporta molto accumula credito IVA: le vendite all’estero sono non imponibili, mentre sugli acquisti l’IVA si paga. Lo stesso vale per la filiera ortofrutticola faentina e per la logistica del porto di Ravenna, che tra gennaio e maggio 2025 ha movimentato oltre 11 milioni di tonnellate. Per queste imprese la compensazione orizzontale è un modo normale di usare la liquidità. Un ruolo scaduto dimenticato può bloccarla.

I controlli da fare prima di compensare

  1. Situazione debitoria: scaricarla dall’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e sommare i carichi scaduti non rateizzati.
  2. Rate in corso: verificare che ogni rateazione sia in regola. Una rateazione decaduta fa tornare il debito scaduto per intero.
  3. Visto di conformità: per compensare crediti IVA oltre 5.000 € l’anno serve il visto, salvo gli esoneri legati al punteggio ISA.
  4. Esportatori abituali: valutare il plafond e il rimborso trimestrale (modello IVA TR) invece della sola compensazione.

Domande frequenti

Se ho 60.000 € di ruoli scaduti posso compensare almeno una parte?

Sopra la soglia la compensazione orizzontale è vietata. Conviene prima pagare o rateizzare i carichi, così da scendere sotto i 50.000 €.

Il visto di conformità evita il blocco?

No. Il visto riguarda la correttezza del credito, il divieto riguarda i debiti scaduti. Sono due controlli diversi.

Come so di avere carichi scaduti?

Dall’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con SPID o CIE, alla voce “situazione debitoria”.

Per chi vuole un controllo mensile, FiscalPulse segue le rateazioni e gli avvisi dell’Agenzia e segnala quando una rata manca o un avviso resta aperto.

Lo studio Scardovi & Giordani è a Castel Bolognese, in Via Emilia Levante 398, tra Imola e Faenza. Seguiamo imprese industriali, commerciali e agricole della zona su IVA, crediti e compensazioni. Contatti: 0546 656135, info@scardovigiordani.eu.

Informazione generale aggiornata a novembre 2026, non sostituisce una consulenza sul caso specifico.

Fonti

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